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Concorso Non uno di meno Vincitori Edizione 2007 Vince il Concorso Non uno di meno, Edizione 2007, Sezione Scuola il cortometraggio Mettiamoci d’accordo realizzato dalla classe terza della Scuola elementare Ghiaia di Falcinello di Sarzana (SP), in collaborazione con l’associazione Animarci. Motivazioni: si segnala innanzitutto per aver rappresentato un’importante occasione per trasformare una situazione di disagio all’interno di una scolaresca in un’espressione di apprendimento creativa e coinvolgente e, in secondo luogo, per aver consentito ai bambini di avvicinarsi ai mezzi e al linguaggio della comunicazione audiovisiva e di impegnarsi nella costruzione di soluzioni tecniche tanto impegnative quanto complesse, come quelle richieste dalla realizzazione di un’animazione. ____________________________________________________________________________ Vince il Concorso Non uno di meno, Edizione 2007, Sezione Università il cortometraggio Colori realizzato dalle studentesse Sara Valentini e Valentina Giribaldi del Corso di laurea in Scienze della formazione primaria dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Motivazioni: si segnala per aver rappresentato il complesso rapporto che esiste tra infanzia e televisione in modo semplice e chiaro. È messa in evidenza la condizione di solitudine all’interno della quale il bambino, sempre più spesso, entra in contatto con la televisione e con la molteplicità di linguaggi e di messaggi che ne costituiscono la struttura comunicativa. È altrettanto evidente, in questa relazione, la centralità del bambino, la sua necessità di esprimersi in forme originali e, in ogni caso, di scegliere i modi e i tempi di questa relazione. _____________________________________________________________________________________________ La Commissione di esperti ha inoltre deciso di segnalare due cortometraggi per la loro originalità e per la rilevanza dei temi affrontati. per il cortometraggio Pastrocchio lo scarabocchio realizzato dalla Scuola dell’infanzia di Via Gioberti di Torino in collaborazione con il Laboratorio Immagine 2 (ITER - Centri di Cultura per l'infanzia); si segnala soprattutto per l’originalità della soluzione narrativa (le trasformazioni di un filo di stagno in un film di animazione) e per aver scelto di valorizzare un’espressione così importante dell’espressività infantile, come lo scarabocchio, in un percorso che ha coinvolto un gruppo di cinquanta bambini di cinque anni d’età. per il cortometraggio Progetto di continuità con la scuola dell’infanzia realizzato dalle classi quinte della scuola primaria “A. Gramsci” di Borghetto Santo Spirito (SV), costituisce una significativa documentazione di un lavoro realizzato dagli alunni delle classi quinte insieme ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Si tratta di una bella testimonianza di quanto sia importante coinvolgere i bambini nella documentazione delle attività educative e di quanto siano utili a questo proposito i mezzi audiovisivi.
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